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Lunedì, 07 Marzo 2022

PROVVEDIMENTI PER LA LOTTA OBBLIGATORIA CONTRO LA PROCESSIONARIA DEL PINO E DELLA QUERCIA


ORDINANZA N.5/02022 PROVVEDIMENTI PER LA LOTTA OBBLIGATORIA CONTRO LA PROCESSIONARIA DEL PINO E DELLA QUERCIA

I L S I N D A C O
Rilevato che con l'arrivo della stagione primaverile si ripresentano le condizioni favorevoli per la
proliferazione e la diffusione di animali infestanti, nella fattispecie la processionaria del pino"
(traumatocampa pityocampa), la "processionaria della quercia" (thaumetopoea processionea) e
l'Euprottide (Euproctis chrysorrhoea - Linnaeus);
Dato atto che ai sensi dell'art. 1 del D.M. 30.10.2007 la lotta contro la processionaria del pino è obbligatoria
su tutto il territorio della nazione, poiché costituisce una minaccia per la produzione o la sopravvivenza di
alcune specie arboree e può costituire un rischio per la salute delle persone o degli animali;
Rilevato che le forme larvali di questi insetti infestanti possono avere effetti sanitari negativi sulle persone
che risiedono o frequentano le aree interessate da tale infestazione, in quanto i peli sono fortemente
urticanti e pericolosi al contatto, sia cutaneo che delle mucose egli occhi e delle vie respiratorie, soprattutto
in soggetti particolarmente sensibili;
Ritenuto, pertanto, necessario intervenire sulla prevenzione e la difesa in quanto nel territorio comunale si
è potuto constatare la presenza di numerosi esemplari infestanti di processionaria;
Fatto presente che l'Amministrazione Comunale provvederà all'esecuzione degli interventi di lotta
relativamente alle aree pubbliche e che, affinché i trattamenti possano avere efficacia, sono necessari
interventi anche sulle aree private, a cura e spese dei proprietari;
Visto il D.M. del 30.10.2007;
Visto che il Ministero della Salute invita ad attivare tutte le misure atte a monitorare e a contenere e
controllare il fenomeno infestante;
Visto l'art. 50 e 54 del D. 19s. 267 del 18.08.2000 e successivi;
ORDINA
- A tutti i proprietari di aree verdi e agli amministratori di condominio, che abbiano in gestione aree verdi
private sul territorio comunale, di effettuare, entro 15 giorni dalla pubblicazione della presente ordinanza,
tutte le opportune verifiche ed ispezioni sugli alberi a dimora nelle loro proprietà, al fine di accertare la
presenza dei nidi della Processlonarla del Pino (Traumatocampa pityocampa), Processlonarla
della Quercia (Thaumetopoea processionea) e di Euproftide (Euproctis chsysorrhoea-LInnaeus); dette
verifiche dovranno essere effettuate con maggiore attenzione sulle specie di alberi soggette all'attacco
degli infestanti: tutte le specie di pino e di quercia per la processionaria.
A V V I S A
1.che le spese degli interventi suddetti sono a totale carico dei proprietari interessati;
2. è fatto assoluto divieto di depositare rami con nidi di processionaria nelle varie frazioni di rifiuti a circuito
comunale;
3. le contravvenzioni alle disposizioni della presente ordinanza sindacale saranno applicate ai sensi
dell'art.
7-bis del D. Lgs. 267 del 18-08-2000. l'ammontare delle sanzioni potrà variare da un minimo di Euro
25,00 (venticinque/00) ad un massimo di Euro 500,00 (cinquecento/00); (giusto c. 1 Art.16 I. 689/1981);
4.la responsabilità dell’inadempienza alla presente ordinanza 6 attribuita a coloro che risultano avere titolo
per disporre legittimamente del sito in cui le inadempienze saranno riscontrate.
DEMANDA
L'Ufficio Asl n°1 di Sanremo di verificare il rispetto della presente Ordinanza.
DISPONE
Che la presente ordinanza venga pubblicata:
1.all' Albo Pretorio per 90 giorni consecutivi;
2.sul sito Internet;
3.tramite affissione nei luoghi pubblici;
4.venga trasmessa all’Ufficio di Polizia Municipale Locale incaricato di vigilare sull'esecuzione della
presente ordinanza;
5.venga trasmessa copia all' ASL n° 1 Sanremo via pec.;
6.venga trasmessa alla Stazione Carabinieri di San Stefano al Mare.
7.venga trasmessa al Comando Provinciale Corpo Forestale di Imperia — Via Argine Sinistro n°78.
AVVERTE
Che contro questo provvedimento a norma dell'articolo 3 comma 4 della legge 7 agosto 1990 n. 241, 6
ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla sua pubblicazione ovvero
ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla medesima data di pubblicazione.

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